Tassi di fertilità nel mondo: come sono cambiati dal 1970

di Francesco D'Ugo, 17 aprile 2019

Una mappa pubblicata su reddit da un utente che l’ha elaborata, mostra come i tassi di fertilità nel mondo sono cambiati dal 1970 a oggi, nazione per nazione.

I dati utilizzati sono stati presi da un report pubblicato dalla CIA (Central Intelligence Agency) all’interno della sua pubblicazione “The World Factbook” che fornisce informazioni e dati su 267 “entità” mondiali (per entità si intendono stati sovrani e indipendenti, regioni geografiche o in condizioni politiche “speciali” come la Striscia di Gaza o Honk Kong).

Ecco la mappa. Facendo clic qui si può osservare in dimensioni originali.

Si può notare come i tassi di fertilità siano diminuiti in buona parte del mondo. Le aree che hanno subito il calo più drastico sembrano essere il Sud America e il Sud-Est Asiatico che, nel 1970, figuravano tra le regioni coi tassi più alti, oggi sono al livello di Europa e Stati Uniti e Giappone (anche loro in calo dal 1970), che invece hanno i tassi tra i più bassi del mondo.

Il calo coinvolge anche l’Africa che, negli anni ‘70, come riportato dalla mappa, era la regione del mondo che conteneva i tassi più alti (16 paesi con una media di 7-8 figli per donna e 2 paesi con più di 8 figli per donna). Oggi invece nessun paese ha questa media e sono solo 3 i paesi che hanno una media di 6-7 figli per donna.

Questi dati confermano il trend negativo che sta investendo la natalità nel nostro Paese (il secondo più vecchio dopo il Giappone) e quello previsto negli scorsi anni da uno studio USA che faceva una proiezione dell’andamento della popolazione mondiale e dichiarava come sarebbe inevitabilmente calato il tasso di fertilità in futuro.

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