STORIA

di Raffaele Buscemi, 23 marzo 2013

Nella prova terribile della dittatura militare, Bergoglio si mosse per salvare preti e laici dai torturatori, ma non ebbe parole di condanna pubblica che del resto non sarebbero state possibili se non a prezzo della vita, e tenne a freno i confratelli che reclamavano il passaggio all’opposizione attiva (probabilmente armata). Bergoglio, infatti, è sempre stato tra i gesuiti che hanno più contrastato le derive della cosiddetta “teologia della liberazione”, che tra le altre cose proponeva l'uso della forza fisica da parte dei poveri per appropriarsi di terreni e proprietà in modo da ristabilire una più giusta distribuzione sociale dei beni.

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in STORIA Chi è Papa Francesco
25 gennaio 2013

Yagil Limore.  storica israeliana, ha realizzato uno studio approfondito sul salvataggio degli ebrei avvenuto in Francia durante la persecuzione nazista. Nell'intervista a Vatican Insider emerge un paradosso: la Francia, accusata di antisemitismo e per certi versi di collaborazionismo con i nazisti, è tra i  Paesi occupati dai tedeschi quello in cui la comunità ebraica è sopravvissuta meglio allo sterminio. Un dato esplicativo: in Francia sono stati deportati nei campi di sterminio un quarto degli ebrei, nei Paesi Bassi i tre quarti.

La spiegazione sta in un moto collettivo delle coscienze che ha portato a...

in STORIA Chiesa e ebraismo
17 gennaio 2013

È stato pubblicato recentemente il volume "Pius XII and the Holocaust. Current state of research” a cura dello Yad Vashem, il memoriale della Shoah di Gerusalemme. Si tratta degli atti di un workshop con studiosi di tutto il mondo che si tenne a porte chiuse in quella città nel 2009. Oggetto della ricerca è la figura di Papa Pacelli e il suo comportamento durante la persecuzione degli ebrei. Ne parla Vatican Insider. Un risultato immediato di questi studi è stata la sostituzione della didascalia dedicata a Pio XII nel memoriale dello Shoah, che adesso è molto più moderata. Ne aveva riferito lo scorso luglio il...

in STORIA Pio XII
di Mario Gargantini, Tempi, 19 luglio 2005
Se osservate le statue che ornano il portale destro della facciata della cattedrale di Chartres, noterete due personaggi chini sotto il peso di due figure slanciate sovrastanti: sono Aristotele che regge sulle sue spalle la Logica e Pitagora che sostiene la Musica. L'idea è stata probabilmente suggerita allo scultore da uno dei maestri della scuola fiorita proprio a ridosso della cattedrale nel XII secolo, il cosmologo Bernardo di Chartres che così scriveva: «Siamo come nani sulle spalle di giganti, sì che possiamo vedere più cose di loro e più lontane, non per l'acutezza della nostra vista, ma perchè sostenuti e portati in alto dalla statura dei giganti». La frase esprime una consapevolezza diffusa tra gli studiosi medievali, soprattutto tra quelli...
in STORIA
di Thomas F. Madden, tratto da: Crisis Magazine, vol. 20 n. 4 - aprile 2002
Le crociate sono ormai un prototipo di orrore della storia
Gli equivoci sulle Crociate sono fin troppo comuni. Vengono ritratte come una serie di guerre sante contro l'Islam, generalmente lanciate da papi assetati di potere e condotte da fanatici religiosi. Si pensa che siano state il culmine dell'ipocrisia e dell'intolleranza, una macchia nera sulla storia della Chiesa cattolica in particolare e della civiltà occidentale in generale. Razza di proto-imperialisti, i crociati aggredirono un Medio Oriente pacato e deformarono una cultura musulmana illuminata, lasciando solo rovine. Per trovare variazioni su questo tema non c'è bisogno di guardare troppo lontano. Si veda, per esempio, il famoso poema epico in...
in STORIA
di Antonio Socci, Il Sabato, 28 aprile 1990
Ecco come il napoletano Giovanni Romeo e il danese Gustav Henningsen con due libri recenti, hanno capovolto uno dei luoghi comuni della storia europea.


Nascita della leggenda nera
 «Preferivo (...) essere consegnato ai selvaggi e mangiato vivo piuttosto che cadere negli artigli spietati dei preti ed essere trascinato davanti all'Inquisizione». E' una paginetta di Robinson Crusoe di Daniel Defoe, che fu il breviario della borghesia britannica ed europea. Una borghesia rapace, lanciata nella conquista coloniale, nella riesumazione del più feroce schiavismo e nella pratica sistematica del genocidio: dall'India alle praterie dei pellerossa americani, agli indigeni australiani. Ma che nei suoi...
in STORIA
sito kreuz.net

In questa tabella vengono messi a confronto due dati: a sinistra  la percentuale di consensi al partito nazionalsocialista nel 1933, l'anno in cui andò al potere, a destra la percentuale di cattolici nell'anno 1932.
I toni chiari indicano valori bassi, i toni neri indicano valori alti.


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 1933: consensi al partito nazionalsocialista
 Percentuale di cattolici nella Germania del 1932
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in STORIA
articoli di Andrea Tornielli, Il Giornale 17.1208 e di Giovanni Sale, La Civiltà Cattolica 2008 e 2002
Leggi razziali e Chiesa
tratto da un articolo di Andrea Tornielli, Il Giornale 17.12.08

La questione è complessa, densa di sfumature. Pio XI non è rimasto in silenzio, ma ha parlato pubblicamente contro il «Manifesto della razza». Il 15 luglio 1938, il giorno dopo la pubblicazione, durante un’udienza a delle suore, Papa Ratti dice: «Oggi stesso siamo venuti a sapere qualcosa di molto grave: si tratta, ora, di una vera apostasia». E aggiunge parole contro «quel nazionalismo esagerato, che ostacola la salvezza delle anime, che innalza barriere tra i popoli». Il 21 luglio, ricevendo in udienza gli assistenti ecclesiastici di Azione...
in STORIA
di Vittorio Messori, Corriere della Sera del 09/07/2003
Quando tutti sono via, quando le città sono vuote, a chi - e dove - mandare cartoline e consegnare pacchi con nastri e fiocchetti? Non sono i vescovi stessi a tuonare contro quella sorta di orgia consumistica cui sono ridotti i nostri Natali? E allora, spiazziamo i commercianti, spostiamo tutto a Ferragosto. La cosa, osservavo, non sembra impossibile: in effetti, non fu la necessità storica, fu la Chiesa a scegliere il 25 dicembre per contrastare e sostituire le feste pagane nei giorni del solstizio d’inverno.

La scoperta: Gesù è nato proprio il 25 dicembre
La nascita del Cristo al posto della rinascita del Sol invictus. All’inizio, dunque, ci fu una decisione pastorale che può essere mutata,...
in STORIA
di Vittorio Messori [Da Pensare la storia, San Paolo, Milano 1992]
Per alcuni è ancora una tradizione passare a Caprera la prima domenica di giugno, giorno in cui si celebra la festa della Repubblica. Caprera, si sa, vuoi dire Garibaldi: per un giorno, nei quindici chilometri quadrati di quell’isola, si medita su colui che qualcuno ancora chiama "l’Eroe dei Due Mondi".

Eroe dei Due Milioni
In realtà, la polemica cattolica aveva storpiato quel nome, trasformandolo in "Eroe dei Due Milioni", alludendo alla pingue rendita assegnatagli dallo Stato italiano. Non mancarono, in effetti, polemiche sulla "povertà" di colui che (stando a quanto si leggeva nei libri edificanti) "donò un Regno ai Savoia senza nulla chiedere per sé". Ma, proprio adesso, nuove ricerche, con...
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