STORIA

di Mario Gargantini, Tempi, 19 luglio 2005
Se osservate le statue che ornano il portale destro della facciata della cattedrale di Chartres, noterete due personaggi chini sotto il peso di due figure slanciate sovrastanti: sono Aristotele che regge sulle sue spalle la Logica e Pitagora che sostiene la Musica. L'idea è stata probabilmente suggerita allo scultore da uno dei maestri della scuola fiorita proprio a ridosso della cattedrale nel XII secolo, il cosmologo Bernardo di Chartres che così scriveva: «Siamo come nani sulle spalle di giganti, sì che possiamo vedere più cose di loro e più lontane, non per l'acutezza della nostra vista, ma perchè sostenuti e portati in alto dalla statura dei giganti». La frase esprime una consapevolezza diffusa tra gli studiosi medievali, soprattutto tra quelli...
in STORIA
di Thomas F. Madden, tratto da: Crisis Magazine, vol. 20 n. 4 - aprile 2002
Le crociate sono ormai un prototipo di orrore della storia
Gli equivoci sulle Crociate sono fin troppo comuni. Vengono ritratte come una serie di guerre sante contro l'Islam, generalmente lanciate da papi assetati di potere e condotte da fanatici religiosi. Si pensa che siano state il culmine dell'ipocrisia e dell'intolleranza, una macchia nera sulla storia della Chiesa cattolica in particolare e della civiltà occidentale in generale. Razza di proto-imperialisti, i crociati aggredirono un Medio Oriente pacato e deformarono una cultura musulmana illuminata, lasciando solo rovine. Per trovare variazioni su questo tema non c'è bisogno di guardare troppo lontano. Si veda, per esempio, il famoso poema epico in...
in STORIA
di Antonio Socci, Il Sabato, 28 aprile 1990
Ecco come il napoletano Giovanni Romeo e il danese Gustav Henningsen con due libri recenti, hanno capovolto uno dei luoghi comuni della storia europea.


Nascita della leggenda nera
 «Preferivo (...) essere consegnato ai selvaggi e mangiato vivo piuttosto che cadere negli artigli spietati dei preti ed essere trascinato davanti all'Inquisizione». E' una paginetta di Robinson Crusoe di Daniel Defoe, che fu il breviario della borghesia britannica ed europea. Una borghesia rapace, lanciata nella conquista coloniale, nella riesumazione del più feroce schiavismo e nella pratica sistematica del genocidio: dall'India alle praterie dei pellerossa americani, agli indigeni australiani. Ma che nei suoi...
in STORIA
sito kreuz.net

In questa tabella vengono messi a confronto due dati: a sinistra  la percentuale di consensi al partito nazionalsocialista nel 1933, l'anno in cui andò al potere, a destra la percentuale di cattolici nell'anno 1932.
I toni chiari indicano valori bassi, i toni neri indicano valori alti.


...
 1933: consensi al partito nazionalsocialista
 Percentuale di cattolici nella Germania del 1932
 /
in STORIA
articoli di Andrea Tornielli, Il Giornale 17.1208 e di Giovanni Sale, La Civiltà Cattolica 2008 e 2002
Leggi razziali e Chiesa
tratto da un articolo di Andrea Tornielli, Il Giornale 17.12.08

La questione è complessa, densa di sfumature. Pio XI non è rimasto in silenzio, ma ha parlato pubblicamente contro il «Manifesto della razza». Il 15 luglio 1938, il giorno dopo la pubblicazione, durante un’udienza a delle suore, Papa Ratti dice: «Oggi stesso siamo venuti a sapere qualcosa di molto grave: si tratta, ora, di una vera apostasia». E aggiunge parole contro «quel nazionalismo esagerato, che ostacola la salvezza delle anime, che innalza barriere tra i popoli». Il 21 luglio, ricevendo in udienza gli assistenti ecclesiastici di Azione...
in STORIA
di Vittorio Messori, Corriere della Sera del 09/07/2003
Quando tutti sono via, quando le città sono vuote, a chi - e dove - mandare cartoline e consegnare pacchi con nastri e fiocchetti? Non sono i vescovi stessi a tuonare contro quella sorta di orgia consumistica cui sono ridotti i nostri Natali? E allora, spiazziamo i commercianti, spostiamo tutto a Ferragosto. La cosa, osservavo, non sembra impossibile: in effetti, non fu la necessità storica, fu la Chiesa a scegliere il 25 dicembre per contrastare e sostituire le feste pagane nei giorni del solstizio d’inverno.

La scoperta: Gesù è nato proprio il 25 dicembre
La nascita del Cristo al posto della rinascita del Sol invictus. All’inizio, dunque, ci fu una decisione pastorale che può essere mutata,...
in STORIA
di Vittorio Messori [Da Pensare la storia, San Paolo, Milano 1992]
Per alcuni è ancora una tradizione passare a Caprera la prima domenica di giugno, giorno in cui si celebra la festa della Repubblica. Caprera, si sa, vuoi dire Garibaldi: per un giorno, nei quindici chilometri quadrati di quell’isola, si medita su colui che qualcuno ancora chiama "l’Eroe dei Due Mondi".

Eroe dei Due Milioni
In realtà, la polemica cattolica aveva storpiato quel nome, trasformandolo in "Eroe dei Due Milioni", alludendo alla pingue rendita assegnatagli dallo Stato italiano. Non mancarono, in effetti, polemiche sulla "povertà" di colui che (stando a quanto si leggeva nei libri edificanti) "donò un Regno ai Savoia senza nulla chiedere per sé". Ma, proprio adesso, nuove ricerche, con...
in STORIA
di Vittorio Messori, da Le cose della vita, San Paolo, Milano 1995
Da buon spagnolo, Pablo Ruiz Biasco y Picasso amava le corride. Fu, dunque, sconvolto dalla tragica morte di un suo beniamino, il famoso torero Joselito. Per celebrarne la memoria, mise in cantiere un’enorme tela di 8 metri per 3 e mezzo, che gremì di figure tragicamente atteggiate, a colori luttuosi. Finita che l’ebbe, la chiamò En muerte del torero Joselito.

Il quadro cambia titolo
Correva però il 1937, in Spagna infuriava la guerra civile e il governo anarco-socialcomunista si rivolse a Picasso per avere da lui un quadro per il padiglione repubblicano all’Esposizione Universale in programma a Parigi per l’anno dopo

Il Picasso (che diventerà, non a caso, uno degli artisti più...
in STORIA
di Vittorio Messori, Corriere della sera, 31 gennaio 2007
Sostengo da tempo che i cattolici, ridotti ormai a minoranza (almeno sul piano culturale) dovrebbero seguire l’esempio di un’altra minoranza, quella ebraica . Dovrebbero, cioè, creare anch’essi un’Anti Defamation League che intervenga sui media a ristabilire le verità storiche deformate,  senza peraltro   pretendere alcuna   censura o   privilegio , bensì  soltanto la possibilità di rettifiche basate sui dati esatti e sui  documenti autentici.

La lotta ai catari fu la lotta contro l’oscurantismo
Prendiamo, ad esempio, quei Càtari (Albigesi, in Francia) di moda anche perché hanno gran parte nel Codice da Vinci e che si vorrebbero rivalutare, dimenticando che erano seguaci di una cupa, feroce, ...
in STORIA
Fonti varie, rielaborazione di documentazione.info
Le ragioni del silenzio
tratto da 30giorni, giugno 2001 (recensione di Gianni Valente del libro di Tornielli “Pio XII, il Papa degli ebrei”, Piemme)

La SantaSede collaborò ai piani per rovesciare Hitler
A demolire la leggenda di Pio XII come "maggiore responsabile dell’Olocausto" (Zuccotti), il libro [di Tornielli, ndr] richiama una serie di fatti verificati dalle più attendibili e nuove ricerche negli archivi di mezzo mondo. Come il coinvolgimento vaticano nel piano per rovesciare Hitler ideato da alcuni alti ufficiali tedeschi, che nel novembre ’39 chiesero al Papa di intervenire su Londra per avere la garanzia che, una volta caduto il...
in STORIA

Pagine

Iscriviti a STORIA