Aborto

di Bruno Mastroianni, 26 maggio 2009
Negli USA un sondaggio Gallup della la settimana scorsa, ha rilevato che per quanto riguarda l'aborto il 51% degli americani oggi si definisce “pro-life”, mentre solo il 42 per cento si definisce “pro-choice” (per la libertà di scelta). Insomma il numero di americani che pensano che l’aborto dovrebbe essere legale “in ogni circostanza” è sceso. L’anno scorso lo stesso sondaggio dava il 50 per cento degli americani “pro-choice” e solo il 44 per cento “pro-life”. I “pro-life” non avevano mai superato il 46 per cento.

È interessante  ciò che ha detto il Presidente Obama, il 17 maggio scorso, ricevendo la laurea honoris causa alla Notre Dame University. Pur non rinunciano alle sue posizioni per la...

in BIOETICA Aborto
Elaborazione di documentazione.info da ilmessaggero.it, Guardian e Daily Mail, 4 novembre 2007
A Londra in questi giorni ha avuto luogo l’ennesimo caso di diagnosi sbagliata e di aborto fallito. Rebecca Jones, 35 anni, incinta di due gemelli, Gabriel e Ieuan, si era lasciata convincere dai medici sulla «assoluta necessità» di sopprimere uno dei due prima della nascita. Il piccolo Gabriel, secondo gli specialisti, aveva un cuore troppo grande: «meglio porre fine alle sue sofferenze prima, piuttosto che dopo» questo l’argomento che ha convinto la madre, così alla 25esima settimana ha accettato la procedura dell’aborto selettivo.

La vittoria di Gabriel
I medici si sono messi a lavoro: prima hanno tentato di tagliare il cordone ombelicale senza riuscirvi, poi hanno diviso in due la placenta...
in Aborto
di Riccardo Cascioli, Agenzia Svipop, 25 ottobre 2007
Una campagna internazionale dell’Onu per combattere la mortalità materna si è trasformata in un organismo di pressione per chiedere il diritto all’aborto. E un gruppo di organizzazioni non governative (Ong) di Stati Uniti, Europa e America Latina scrive una lettera ai vertici dell’Onu per protestare contro quello che è un vero e proprio tradimento dei bisogni veri delle donne.

L’iniziativa delle Ong è arrivata all’indomani della conferenza tenuta a Londra dal 18 al 20 ottobre scorsi e denominata “Women Deliver”, prima uscita pubblica della campagna “Deliver Now for Women and Children” (Agisci ora per donne e bambini), lanciata da un gruppo di agenzie dell’Onu e di organizzazioni abortiste. La campagna, coordinata dal vice-direttore esecutivo...
in Aborto
traduzione da Aceprensa, 3 gennaio 2007
I dati più recenti del Ministero della Sanità spagnolo dicono che nel 2005 una gravidanza su sei si è conclusa con un aborto. Il numero annuale di aborti è salito a 91.664, un 7,8% in più dell’anno precedente. Dal 1985, anno in cui questa pratica è stata depenalizzata, il tasso di aborti non ha cessato di crescere, fino all’attuale 9,6 per 1.000 donne in età fertile.

Aborto usato come mezzo contraccettivo
Da vari anni si attende che il tasso di aborti cessi di crescere, ma ancora una volta i dati sono deludenti per la politica del Ministero della Sanità. Nonostante le massicce campagne a favore dell’uso del preservativo, nonostante l’uso della “pillola del giorno dopo” sia per lo meno triplicato...
in Aborto
Zenit, 16 ottobre 2006
Il rapporto del ministro
Lunedì 9 ottobre il Ministro della Sanità Livia Turco ha presentato il bilancio 2005 della legge 194 che regola l’interruzione di gravidanza. 

Secondo i dati riportati, sono stati quasi 130 mila gli aborti legali nel 2005, più quelli clandestini stimati intorno ai 20 mila (per il 90% al Sud). Molto alto il ricorso all'interruzione volontaria di gravidanza tra le immigrate, più del 27% del totale, oltre uno ogni quattro. 


Il Ministro ha riconosciuto che eventuali “colloqui con le madri salverebbero il 5% delle vite, ma i consultori sono carenti d’organico”. 



Commenti delle associazioni pro-vita
Immediato il commento...
in Aborto
By Carolyn Moynihan, Mercatornet, 6 October 2006
«Non tirate fuori dal grembo un feto sorridente!»
Newspapers are full of sensational headlines, but the London Daily Telegraph's "Don't tear a smiling foetus from the womb" this week was truly extraordinary. For one thing, it wasn't the work of a tabloid editor but of someone in the mainstream -- albeit conservative -- British press. For another, it was not a quote from what the press in general likes to call an "anti-abortionist" but from an opinion piece by Britain's foremost authority on foetal ultrasound scanning, Professor Stuart Campbell.

Ridurre il limite di tempo per l’aborto da 24 a 18 settimane
If there were a Nobel Prize for honesty in...
in Aborto
di Margherita De Bac, Corriere.it 2 febbraio 2008
 Il testo del documento firmato da neonatologi e ginecologi de La Sapienza, Tor Vergata, Gemelli e Campus Biomedico al termine del convegno sulla «Giornata della vita» organizzato al Ftebenfratelli di Roma:

“Con il momento della nascita la legge attribuisce la pienezza del diritto alla vita e quindi all'assistenza sanitaria. Pertanto un neonato vitale va trattato come qualsiasi persona in condizioni di rischio ed assistito adeguatamente.
L'attività rianimatoria esercitata alla nascita dà quindi il tempo...
in Aborto
di Stefano Grossi Gondi, Documentazione.info, 12 marzo 2008 e Francesco Agnoli, 4 febbraio 2008, libertaepersona.org
Uno speciale Aborto, pubblicato on line da Repubblica il 12 marzo, riporta una tabella che presenta un calo degli aborti di ben il 44,42% dal 1983 al 2006. La tabella induce quindi a pensare che la legge abbia determinato la diminuzione negli anni dell’interruzione volontaria della gravidanza. In realtà per valutare l’efficacia di una legge del 1978 a nostro avviso sarebbe più corretto presentare i dati a partire da quell’anno. Perché invece dal 1983? Forse una risposta sta nell’osservazione dell’andamento degli aborti in quasi trent’anni. Del 1978 abbiamo trovato i dati di metà anno (68.000 aborti), e quindi raddoppiando la cifra e aggiungendoci...
in Aborto
di Carolyn Moynihan, Mercatornet 19 marzo 2008
It is being hailed in Britain as a major breakthrough in professional attitudes to abortion. Last weekend the Royal College of Psychiatrists issued a statement acknowledging that induced abortion may harm a woman's mental health and advising professionals to assess and counsel women accordingly. The cautious one-page document, noting that the evidence for the association is inconclusive, may seem "anodyne" says one psychiatrist, who prefers not be named, but in reality it is "a huge step. It's a shift from being pro-choice to being neutral."

I rischi: depressione. ansia, tendenze suicide, droga
"Balanced and reasonable" is the verdict of the author of well-regarded New Zealand research on...
in Aborto
di Riccardo Paradisi, Liberal, 8 aprile 2008
Malgrado il tentativo dei due maggiori partiti italiani di tenere fuori il tema dell’aborto dalla campagna elettorale non si è mai parlato così tanto di legge 194 come si è fatto in queste settimane. In parte grazie all’iniziativa di Giuliano Ferrara – che continua a subire nelle piazze italiane contestazioni selvagge – in parte perchè proprio in questo periodo ricorrono i trent’anni dell’approvazione in Italia della 194 ma soprattutto perchè è impossibile silenziare i temi della biopolitica in un epoca in cui la biopolitica è il tema vero e centrale del dibattito politico e culturale dell’intero Occidente. È in questo contesto che ieri Carlo Casini, presidente del Movimento per la vita, ha presentato in una conferenza stampa alla Camera dei deputati un...
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