Le maschere indossate durante una Messa in Nuova Guinea non sono demoniache

di Tommaso Cardinale, 5 settembre 2019

Il portale di informazione cattolico Gloria.tv ha diffuso la notizia secondo la quale durante una Messa in Papua Nuova Guinea un gruppo di indigeni si sia presentato indossando “maschere demoniache”. Questo evento viene raccontato come un “antipasto dell’Amazzonia”, in riferimento al Sinodo sull’Amazzonia che avrà luogo ad ottobre.

È una notizia falsa. Le maschere indossate da alcuni dei partecipanti alla Messa non sono in nessun modo collegate al “demonio” o a culti esoterici o satanici. Si tratta infatti di una delegazione degli Uomini Fango Asaro, una popolazione che vive nella zona di Goroka (la diocesi dove ha avuto luogo la Messa) e che è diventata famosa proprio per questo tipo di esibizioni. A questo bisogna aggiungere che tra l’Amazzonia e la Papua Nuova Guinea c’è un Oceano e si trovano a circa diciassettemila chilometri di distanza.

La presenza degli Uomini Fango Asaro alla Messa sotto certi aspetti non si differenzia molto dalla partecipazione di uomini vestiti in abiti medievali nelle feste patronali italiane: sono manifestazioni di attaccamento alla storia tradizionale locale.

La vera storia delle maschere

Non è possibile risalire in maniera certa all’origine di queste maschere. La leggenda vuole che i superstiti di una tribù, dopo aver subito una grave sconfitta contro dei vicini, li abbiano sorpresi, spaventati e mandati in fuga coprendosi di fango e indossando delle maschere di animali selvaggi.

In realtà, in uno studio pubblicato nel 1996, sembra che l’utilizzo delle maschere risalga all’inizio del ‘900, e che la diffusione della leggenda sia dovuta a un evento accaduto nel 1957, quando a una fiera si presentò un gruppo di Uomini Fango in assetto da guerra.

La fiera, che ha luogo ancora oggi, si chiama Singsing ed è un momento di pacifica aggregazione tra tutte le tribù della regione. Lo studio sottolinea anche come molti elementi di questa tradizione probabilmente sono dovuti a esigenze turistiche.

Se si vuole consultare una fonte meno scientifica ma più artistica, gran parte del quarto episodio della prima stagione di Racconti di Luce (Netflix) è incentrata proprio su questi Uomini Fango. Anche in questo caso manca del tutto il riferimento a elementi demoniaci per quanto riguarda le maschere indossate dagli abitanti della valle Asaro. 

Se ti è piaciuto l'articolo condividilo su Facebook e Twitter, sostieni Documentazione.info. Conosci il nostro servizio di Whatsapp e Telegram?

 
Tags: