Bufale sul Natale: Gesù è una copia di altre divinità

di Francesco D'Ugo, 14 dicembre 2017

Ormai ogni anno, in prossimità del Natale, rimbalzano sui social network immagini come questa:

L’intento sarebbe di paragonare le caratteristiche comunemente attribuite a Gesù dai Vangeli e dalla tradizione cristiana a quelle di antiche divinità pagane. La tesi sottointesa è che la figura di Gesù Cristo non sia altro che il risultato di un miscuglio di diversi miti e leggende che per qualche motivo ha avuto più successo degli altri. A partire dalla data di nascita, le sue caratteristiche sarebbero solo una rielaborazione di caratteristiche già attribuite a divinità pagane nel corso della storia: Gesù non sarebbe il primo a essere nato da una vergine, ad aver viaggiato insegnando, a fare miracoli, e a morire per poi resuscitare.

Il sito Cattonerd ha fatto un ottimo lavoro di "debunking" sull'argomento: cioè di decostruzione di alcune bufale che fanno il giro di internet da qualche anno. Eccone un sunto.

In questa immagine creata dal sito Cattonerd sono riassunti le principali inesattezz

Vediamo allora in breve se davvero il Cristianesimo ha copiato altre religioni precedenti.

Horus

Dicono: sarebbe nato da una vergine, la sua nascita sarebbe stata annunciata da una stella cometa, avrebbe avuto il potere di camminare sulle acque e di guarire gli ammalati e sarebbe stato crocifisso per resuscitare dopo tre giorni.

Invece: Iside partorì Horus dopo un rapporto sessuale con Osiride che era in stato vegetativo e nella storia non c’è nulla di simile a una concezione virginale; non esiste alcun riferimento a stelle apparse durante la nascita di Horus, né alla sua capacità di camminare sulle acque; Horus bambino è associato alla guarigione dai morsi di serpente e dalle punture di scorpione; infine uno dei miti su Horus racconta che dopo il morso di uno scorpione, il bambino fu riportato in vita dal dio Thot.

Sulla storia di Horus:

- http://it.wikipedia.org/wiki/Horus

- La leggenda della morte di Horus

Mitra

Dicono: Anche lui nato da una vergine, il 25 dicembre e annunciato da una cometa, avrebbe avuto 12 discepoli, fatto miracoli e sarebbe morto per 3 giorni.

Invece: Mitra nacque da una roccia già ragazzo mentre non si ha notizia sul giorno preciso della sua nascita, né vi sono prove che essa venisse celebrata il 25 dicembre. La notizia trae origine dalla celebrazione in quella data di un'altra divinità solare (il Sol Invictus), giorno anticamente corrispondente al solstizio invernale. Nella letteratura mitraica non sembra esserci neanche alcun riferimento ad una stella cometa. Non vi è poi alcuna documentazione sul fatto che Mitra avesse 12 discepoli: Il Mitra iraniano infatti aveva un solo compagno, quello romano due aiutanti. L'origine di questa idea potrebbe essere un'incisione raffigurante Mitra che uccide un toro con 12 persone intorno che assistono. Mentre invece l’unica similitudine riguarda i miracoli: infatti si riteneva che Mitra ne avesse compiuti diversi (ma in fondo non è raro che a una divinità siano attribuiti poteri del genere). Infine nella letteratura Mitraica non si fa alcun riferimento alla morte (né quindi alla risurrezione) del dio.

I presunti paralleli del mitraismo con il Cristianesimo sono nati almeno un secolo dopo la stesura del Nuovo Testamento, troppo tardi quindi per dire che il Cristianesimo ha "copiato" qualche idea dal mitraismo. É invece molto probabile contrario.

Su Mitra e il mitraismo:

- https://it.wikipedia.org/wiki/Cristianesimo_e_mitraismo

- http://tektonics.org/copycat/mithra.php

Krishna

Dicono: Le sue caratteristiche sarebbero di essere anch’egli nato da una vergine, annunciato da una stella cometa. Avrebbe anche compiuto miracoli e sarebbe risuscitato, in più sarebbe il figlio di un falegname e poi sarebbe stato chiamato “figlio di Dio”.

Invece: Come nel caso di Mitra e di moltissime altre divinità a Krishna sono attribuiti molti miracoli. Per quanto rigurarda il resto invece, Krishna era l'ottavo figlio di sua madre, che quindi non poteva essere vergine. Nella storia della sua nascita, poi, non è menzionata alcuna stella cometa.

Nonostante fosse il figlio del dio Vishnu, nel mito Krishna non viene mai chiamato "figlio di Dio”. L'espressione "figlio divino" compare solamente nel '900 in un libro E. Shurè sull'esistenza di una "religione universale”. Non vi è poi nessuna fonte in cui si dica che il padre di Krishna era un falegname: anzi la sua famiglia era una famiglia nobile e ricca del tempo ed egli era l'ottavo avatar (reincarnazione) del dio Visnu. In ultimo, per quanto riguarda la sua morte Krishna morì colpito al piede da una freccia avvelenata (questo ci ricorda più Achille che Gesù), in seguito il suo spirito divino lasciò il suo cadavere (mentre Gesù è risorto con tutto il suo corpo).

Su Krishna:

- https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=K%E1%B9%9B%E1%B9%A3%E1%B9%87a&redirect=no

Dioniso

Anche tutti i presunti paralleli tra questa divinità, dio dell’ebbrezza, e Gesù sarebbero falsi. Infatti a dispetto di quello che dicono alcuni non sarebbe nato da una vergine, ma una versione del mito riporta che la madre di Dioniso fu ingravidata da Zeus attraverso una folgore accecante (senza riferirsi a lei come una vergine), mentre in più di una si parla di lei come l'amante di Zeus. La sua nascita si ricordava in diverse feste da dicembre fino ad aprile. Non avrebbe neanche mai trasformato l’acqua in vino, né sarebbe stato mai chiamato “bambino santo”. Semplicemente durante i riti in suo onore i suoi seguaci erano soliti ubriacarsi e credevano che durante l’epifania del dio dalla terra sgorgassero latte e vino mentre nel secondo caso non si trovano tracce della dicitura in nessun mito.

L’unico parallelo calzante è quello, secondo alcune versioni del mito, che dipinge Dioniso come un maestro itinerante che errava per insegnare la coltivazione della vite e la preparazione del vino.

Sul mito di Dioniso e sui riti connessi al suo culto:

https://it.wikipedia.org/wiki/Dioniso

http://www.treccani.it/enciclopedia/dionisie_%28Enciclopedia_Italiana%29/

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