Comunicato del Ministero, 6 marzo 2007
Proseguono gli incontri del Ministro delle Politiche per la Famiglia on. Rosy Bindi in preparazione della Conferenza nazionale sulla famiglia prevista per i giorni 24-26 maggio prossimi a Firenze.
Dopo aver incontrato ieri i rappresentanti delle associazioni delle famiglie e del volontariato sociale, oggi il confronto si è allargato ai rappresentanti di tutte le parti sociali, categorie produttive e sindacati.
Il Ministro ha illustrato il programma e gli obiettivi principali dei tre giorni di lavoro, nei quali saranno tracciate le linee generali del primo Piano nazionale per la famiglia ed elaborati progetti e proposte che potranno essere inseriti nel successivo Dpef e nella Finanziaria 2008.
“Per far crescere il ruolo della famiglia e con essa il Paese, bisogna superare la logica delle politiche pubbliche di assistenza – ha sostenuto il Ministro - occorre dar vita ad un vero patto con le parti sociali.”
“Il governo è impegnato in una riforma seria del welfare – ha aggiunto il Ministro – per produrre sviluppo e per dare maggior equità al sistema. Per questo penso ad un’Alleanza per la famiglia, sulla scia della proposta lanciata a livello europeo dalla attuale presidenza tedesca dell’Unione europea. Un’Alleanza che, grazie al coinvolgimento di tutti i soggetti interessati, dia il via ad un progetto generale capace di contribuire insieme alla ripresa della natalità ed alla promozione della famiglia”.
I rappresentanti delle categorie, oltre ad esprimere consenso per l’iniziativa e per il metodo adottato, hanno garantito la piena disponibilità delle proprie organizzazioni per offrire suggerimenti e contributi per i lavori della Conferenza.
Dopo aver incontrato ieri i rappresentanti delle associazioni delle famiglie e del volontariato sociale, oggi il confronto si è allargato ai rappresentanti di tutte le parti sociali, categorie produttive e sindacati.
Il Ministro ha illustrato il programma e gli obiettivi principali dei tre giorni di lavoro, nei quali saranno tracciate le linee generali del primo Piano nazionale per la famiglia ed elaborati progetti e proposte che potranno essere inseriti nel successivo Dpef e nella Finanziaria 2008.
“Per far crescere il ruolo della famiglia e con essa il Paese, bisogna superare la logica delle politiche pubbliche di assistenza – ha sostenuto il Ministro - occorre dar vita ad un vero patto con le parti sociali.”
“Il governo è impegnato in una riforma seria del welfare – ha aggiunto il Ministro – per produrre sviluppo e per dare maggior equità al sistema. Per questo penso ad un’Alleanza per la famiglia, sulla scia della proposta lanciata a livello europeo dalla attuale presidenza tedesca dell’Unione europea. Un’Alleanza che, grazie al coinvolgimento di tutti i soggetti interessati, dia il via ad un progetto generale capace di contribuire insieme alla ripresa della natalità ed alla promozione della famiglia”.
I rappresentanti delle categorie, oltre ad esprimere consenso per l’iniziativa e per il metodo adottato, hanno garantito la piena disponibilità delle proprie organizzazioni per offrire suggerimenti e contributi per i lavori della Conferenza.