Donne di rilievo in Vaticano

di Francesco D'Ugo, 15 gennaio 2020

È una notizia del 15 gennaio 2020 la nomina a Sottosegretario per il Settore multilaterale della Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato della dott.ssa Francesca Di Giovanni

Oltre al caso della dott.ssa Di Giovanni quali sono le altre donne di rilievo in Vaticano? Ecco chi sono, attualmente, le donne di rilievo nominate da papa Francesco fino a oggi. 

Barbara Jatta, direttore dei Musei Vaticani. Nominata nel 2017, era vicedirettore dal 2016. Lavora in Vaticano dal 1996, anno in cui è diventata responsabile del Gabinetto delle Stampe della Biblioteca Apostolica Vaticana. Dal 1994 è titolare del corso di Storia delle tecniche e delle arti grafiche, presso la facoltà di Lettere dell'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.

Nataša Govekar, direttore della Direzione teologico-pastorale del dicastero per la Comunicazione. Slovena, ricopre questo ruolo dal 2016. Ha studiato teologia e lingua slovena all’Università di Lubiana. Ha conseguito il dottorato in missiologia alla Pontificia Università Gregoriana con una tesi sulla comunicazione della fede attraverso le immagini.

Paloma Garcia Ovejero, è stata vicedirettore della Sala Stampa della Santa Sede tra il 2016 e il 2018. Nata a Madrid, la Ovejero è giornalista ed era arrivata a Roma nel 2012  come corrispondente per l’Italia e per la Città del Vaticano di diverse emittenti televisive e testate giornalistiche spagnole.

Linda Ghisoni, Sotto-Segretario del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita e Consultore della Congregazione per la Dottrina della Fede e Commissario per lo scioglimento dei matrimoni in favorem fidei. Dal 1997 fino al 2017 ha ricoperto diversi ruoli nei Tribunali del Vicariato di Roma, dal 2011 lavora stabilmente al Tribunale della Rota Romana. Ha ricevuto le nomine di Sotto-segretario e Consultore rispettivamente nel 2017 e nel 2018.

Gabriella Gambino, sottosegretario del Dicastero vaticano per i Laici, la Famiglia e la Vita. Nel 2019 ha lavorato anche nel comitato organizzatore dell’incontro su “La protezione dei minori nella Chiesa”. Professoressa di Bioetica ha insegnato e svolto ruoli accademici (come professore aggregato, incaricato e visiting professor all’Università Tor Vergata di Roma, Università Lateranense e Universidade Católica do Salvador in Brasile). Dal 2002 al 2006 è stata Esperto Scientifico del Comitato Nazionale per la Bioetica, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Francesca Di Giovanni, Sotto-segretario per il Settore multilaterale della Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato. La Di Giovanni da 27 anni lavora nella Segreteria di Stato Vaticano. Il suo servizio ha riguardato sempre temi riguardanti migranti e i rifugiati, il diritto internazionale umanitario, le comunicazioni, il diritto internazionale privato, la condizione della donna, la proprietà intellettuale e il turismo.Affiancherà il mons. Mirosław Wachowski.

Le sei donne che abbiamo citato non sono, in ogni caso,  le uniche a lavorare in Vaticano, infatti nei diversi dicasteri, negli uffici, nei magazzini ci sono circa 950 donne  per le quali «a parità di livello il loro stipendio è uguale a quello dei colleghi uomini», come riporta un articolo pubblicato su Donne, Chiesa, Mondo di gennaio 2020.  

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