Quanti sono i giovani che vivono con i loro genitori in Italia

di Filippo Passantino, 29 giugno 2017

I giovani che vivono con i loro genitori in Italia sono il 67,3%, in pratica, nella fascia di età tra i 18 e i 34 anni, sono due su tre. Un dato riferito al 2015 e rilevato da Eurostat che esprime le difficoltà dei giovani italiani a lasciare la famiglia di origine. Una tendenza ogni anno in crescita dal 61,1% del 2008. Tra i fattori che incidono di più, la crisi economica e la disoccupazione. L’Italia in questa speciale classifica è sempre stata tra i Paesi al vertice.
Secondo Eurostat, nella Ue, rimangono a vivere con i genitori più degli italiani solo i 18-34enni di Croazia (70,1%) e Slovacchia (69,6). Subito dopo, su quote elevate, Malta (66,1), Grecia (63,8), Portogallo (62,9), Polonia (60,9), Slovenia (60,8), Romania (59,2), Ungheria (58,5) e Spagna (58).
La differenza in Italia è netta anche tra uomini e donne, che rimangono in casa in numero minore dei maschi. Non riesce ad andare via entro i 34 anni il 62% delle donne, mentre gli uomini che rimangono con la famiglia di origine fino a quell’età sono il 73%. Il rapporto di Eurostat segnala anche come economie e sistemi sociali efficienti riescono a «liberare» un maggior numero di giovani prima. Danimarca (19,7%), Finlandia (20,1) e Svezia (22,2) sono le nazioni in cui restano meno in famiglia.

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