Internet, bimbi soli in rete

Avvenire, 21 ottobre 2006
Troppi bimbi lasciati soli in rete. È quanto emerge da un'indagine Swg, la prima a livello nazionale, sull'uso della rete da parte dei minori. Dall'indagine, condotta su un campione di 5mila genitori e docenti, emerge che il 40% dei genitori non si preoccupa dei rischi del web, nonostante quasi tutti navighino abitualmente su internet, e che un bimbo su quattro naviga senza controlli.
Nel 25 per cento dei casi il computer è nella stanza dei ragazzi e il 28 per cento delle famiglie non ha caricato sul pc software di “parental control” per bloccare l’accesso a siti inadatti ai ragazzi.
Ma i bimbi navigano eccome: il 43 per cento tutti i giorni, il 25 per cento due o tre volte la settimana, per cercare informazioni, scambiare mail, scaricare musica e video.
Per quanto riguarda la scuola, secondo un sondaggio fatto su un campione di 650 insegnanti delle scuole medie, internet è presente nell’11 per cento degli istituti. Solamente il 36 per cento dei docenti ha seguito corsi di approfondimento sui rischi del web. Inoltre, più di un computer su cinque nelle scuole medie non è dotato di sistemi di filtraggio.

I dati della ricerca rivelano l’utilità della nascita del progetto 'il web per amico' promosso dal Moige e da 'Sicuramenteweb', iniziativa di Microsoft per un mondo digitale migliore e piu' sicuro. Saranno coinvolti oltre 10mila alunni in 12 regioni italiane con lezioni tenute da esperti del Moige e della Polizia postale. L’iniziativa è patrocinata dai ministeri dell’Interno, delle Comunicazioni e delle Politiche per la famiglia.
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