Occupazione in Italia: ecco i numeri

di Francesco D'Ugo, 5 novembre 2018

Su più di 60 milioni di residenti in  Italia, gli occupati sono circa 23,5 milioni, ovvero il 39%. Lo fa sapere l’Istat nel rapporto “Partecipazione al mercato del lavoro della popolazione residente” relativo al II trimestre 2018.

I lavoratori italiani

Di 23,5 milioni di occupati circa 18 milioni sono lavoratori dipendenti mentre quelli indipendenti sono 5,3 milioni. Tra quelli dipendenti sono quasi 15 milioni quelli permanenti, mentre i restanti 3 milioni sono lavoratori a termine. Mettendo a confronto il periodo considerato con la “rilevazione sulle forze di lavoro” Istat relativa al secondo trimestre del 2017, invece, risulta anche che da quel periodo i lavoratori permanenti a tempo pieno sono aumentati di 41mila unità, mentre sono diminuiti di 74mila unità i lavoratori permanenti part time. Mentre tra i lavoratori a termine quelli a tempo pieno sono aumentati di 251mila unità e quelli part time di 139mila.

Gli italiani in cerca di occupazione

Sempre guardando al II trimestre 2018 evidenziato dal rapporto, vediamo che gli italiani in cerca di occupazione sono circa 2,8 milioni, vale a dire il 4,7% della popolazione residente. Di questi la maggior parte (2 milioni circa) ha già avuto esperienze lavorative e i restanti 780mila sono alla ricerca del primo lavoro.

I disoccupati e gli inattivi

Dalla nota trimestrale che riguarda le tendenze dell’occupazione, infine, possiamo vedere il numero dei disoccupati e degli inattivi: secondo la rilevazione Istat del secondo trimestre 2017 gli inattivi in età lavorativa (vale a dire tra i 15 e i 64 anni) rappresentavano il 21,6%  (quasi il 3% in meno rispetto al II trimestre del 2017) della popolazione residente, in tutto quasi 13,5 milioni. Mentre i disoccupati (categoria che considera i residenti tra i 15 e i 74 anni che hanno effettuato almeno un’azione di ricerca di lavoro nel mese precedente la settimana di riferimento o che sono prossimi a cominciare un nuovo lavoro) ammontavano, nel periodo considerato, a circa 2,8 milioni di persone, numero in calo rispetto al secondo trimestre del 2017: nel periodo considerato si sono contate infatti 34mila unità in meno.

Uomini e donne: le differenze

Se confrontiamo poi i dati di occupazione e disoccupazione degli uomini con quelli delle donne, ne deriva il seguente quadro: gli uomini che erano occupati sono quasi 13,5 milioni, mentre le donne 9,8 milioni circa, ovvero circa il 28% in meno rispetto agli uomini. Mentre, per quanto riguarda la disoccupazione, i numeri sono molto più vicini: infatti risultano disoccupati 1,4 milioni di uomini e 1,3 milioni di donne. Per quanto concerne invece gli inattivi, le donne sono quasi il doppio degli uomini: 8,4 milioni contro 4,7. 

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