La Chiesa cresce in Africa e in Asia. Stabile in Europa

di Stefano Grossi Gondi, 13 maggio 2013

La presenza dei cattolici aumenta nel mondo, grazie soprattutto all'Africa e all'Asia. I dati statistici dell'Annuario Pontificio - riferiti all'anno 2011 - dicono che i cattolici sono in tutto 1 miliardo e 214 milioni. Quindi 18 milioni in più rispetto al 2010, con un aumento dell'1,5% di poco superiore a quella della popolazione della Terra (1,23%).

I cattolici rappresentano il 17,5% della popolazione mondiale.
Il continente in cui si registra l'aumento maggiore è l'Africa (+4,3% in un anno), ma anche in Asia la Chiesa è cresciuta del 2%. In America e in Europa l'aumento dei cattolici è in linea con quello della popolazione: 0,3%.
In totale, i cattolici continuano a vivere per quasi la metà nelle Americhe (48,8% del totale), per circa un quarto in Europa (23,5%) e per il resto sono distribuiti tra Africa (16%) e Asia (10,9%), con una piccola minoranza in Oceania, appena lo 0,8%.

I sacerdoti sono aumentati del 2,1% in un decennio, e alla fine del 2011 erano in totale 413.418. Anche qui "tirano" di più l'Africa e l'Asia, rispettivamente con + 39,5% e +32,0%, mentre in Europa c'è un calo del 9% rispetto al 2001. L'incremento del 7,5% dei candidati al sacerdozio apre prospettive favorevoli anche per i prossimi anni. 
Tra i religiosi si registrano forti diminuzioni in Europa (il 18% degli uomini, il 22% delle donne rispetto al 2001) bilanciati almeno parzialmente dall'espansione in Africa ed Asia. In totale i religiosi professi sono 55.000 e le religiose professe sono 713.000.