Quanti soldi ha il Vaticano? Ecco il bilancio dell’APSA del 2025

di Redazione, 15 ottobre 2026

Ogni anno, in ottica di trasparenza, l'APSA (Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica), pubblica il proprio bilancio. Si tratta della “cassaforte” che amministra i beni mobili e immobili della Santa Sede. Nel 2025 ha registrato un risultato di gestione di 22,8 milioni di euro e un patrimonio netto salito a 2.686 milioni, circa 89 milioni in più rispetto all'anno precedente. Dei 22,8 milioni, 22,7 sono andati alla Curia romana come contributo al suo fabbisogno.

Più dello IOR (Istituto per le Opere di Religione), che svolge principalmente un ruolo di servizio finanziario per enti e istituzioni religiose, è l’APSA a essere la vera “banca del Vaticano”: nata nel 1967 per volontà di Paolo VI, non ha come obiettivo il profitto, ma la conservazione del patrimonio, cresciuto nel 2025 soprattutto grazie all'oro (+40,8 milioni) e agli immobili (+39,2 milioni). 

L’APSA opera infatti in due settori principali: la gestione mobiliare e la gestione immobiliare. 

La gestione mobiliare ha investito in titoli, fondi e oro e chiude a -3,7 milioni, ma con le nuove regole contabili circa 16 milioni di componenti positive sono confluiti direttamente nel patrimonio anziché nel conto economico. Il risultato effettivo della gestione è quindi positivo per 12,6 milioni. Gli investimenti, è bene ricordarlo, non perseguono finalità speculative e non sono mai ad alto tasso di rischio. 

La gestione immobiliare è il settore più redditizio: 44,5 milioni di euro, 9,4 in più rispetto al 2024. In Italia l'APSA gestisce 4.281 unità, con il 92% delle superfici in provincia di Roma. Circa altre 1.200 unità, in Italia e all’estero, sono gestite tramite società partecipate, quasi tutte a Londra, Parigi, Ginevra e Losanna. 

Le altre attività comprendono i costi di funzionamento della struttura e chiudono a -18 milioni. Includono però anche servizi prevalentemente gratuiti per gli altri enti della Santa Sede, che impegnano circa il 40% delle risorse umane. 

Il 2025, ha commentato l'arcivescovo Giordano Piccinotti, presidente dell'APSA, «non è stato soltanto un anno di gestione, ma di costruzione»: oltre a far quadrare i conti, l'Amministrazione ha infatti messo in cantiere progetti pensati per i prossimi anni che, secondo Piccinotti, sono il segno di una visione orientata alla redditività futura, alla sostenibilità e all’eticità. 

Tra i progetti previsti per il 2026, uno ha già compiuto un passo decisivo: il 1° giugno Papa Leone XIV ha infatti istituito la Fondazione "Fratello Sole". La Fondazione dovrà realizzare un impianto agrivoltaico a Santa Maria di Galeria, che fornirà energia sia alla stazione di Radio Vaticana presente nell'area sia all'intero Stato della Città del Vaticano. 

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