In Italia aumenta la soddisfazione per le condizioni di vita

di Stefano Grossi Gondi, 16 ottobre 2017

Cosa pensano gli italiani della loro situazione? Per la prima volta dopo 5 anni il loro giudizio registra un miglioramento, secondo i dati Istat, in particolare per gli aspetti economici. È invece stabile la soddisfazione per gli aspetti relazionali (famiglia e amici), la salute e il tempo libero. La fascia di età di 14 anni e più è quella che registra un sensibile aumento della soddisfazione per la propria vita: la percentuale dei contenti è passata dal 35,1% del 2015 al 41% del 2016. In loro la percezione positiva della situazione economica è passata dal 47,5% del 2015 al 50,5% del 2016.

La soddisfazione per la propria vita diminuisce all'aumentare dell'età, e qui stiamo nella natura delle cose: risultano altamente soddisfatti il 54,1% dei giovani tra 14 e 19 anni e il 34,4% degli ultra 75enni.

Nel 2016 aumenta anche la quota di famiglie che giudicano la propria situazione economica invariata (dal 52,3% del 2015 al 58,3%) o migliorata (dal 5,0% al 6,4%) e le proprie risorse economiche adeguate (dal 55,7% al 58,8%).

Negli aspetti relazionali non ci sono mutamenti rispetto agli anni scorsi: l’82,8% è soddisfatta delle relazioni amicali e l’81,2% del proprio stato di salute. Il parere positivo per il lavoro riguarda il 76,2% degli occupati (l’anno scorso erano il 74,8%). Rimane la diffidenza verso il prossimo: il 78,1% delle persone dichiara che “bisogna stare molto attenti”, mentre il 19,7% dice che “gran parete della gente è degna di fiducia”.

La percezione del rischio di criminalità è in leggero calo: nel 2015 le famiglie preoccupate erano il 41,1%, quest’anno sono il 38,9%. Crescono le lamentele per la sporcizia nelle strade (dal 31,6% al 33,0%) e per gli spostamenti con i mezzi pubblici (dal 30,5% al 32,9%).