Rapporto Caritas sulla Povertà: in difficoltà casalinghe, pensionati e utenti con figli minori conviventi

17 ottobre 2012

Tra le persone che si rivolgono ai servizi della Caritas aumentano gli anziani (+51,3%), le casalinghe (+177,8%), i pensionati (+65,6%), e gli utenti con figli minori conviventi (+52,9%). 

Si tratta in prevalenza di donne (53,4%), di coniugati (49,9), disoccupati (61,6%), con domicilio (83,2%). Il bisogno più frequente è quello della povertà economica (26%), seguito dai problemi di lavoro (22,9%). La richiesta più frequente è quella di beni e servizi materiali (42,3%). 

La maggior parte di coloro che si rivolgono alla Caritas sono stranieri (70,7%) ma gli italiani sono aumentati: nel 2009 erano il 23,1% nel 2011 sono il 28,9%. Nei primi sei mesi del 2012 arrivano al 33,3%.

La Caritas ha 3.583 centri di distribuzione di beni primari nelle diocesi italiane con 449 mense che ogni giorno erogano più di 14mila pasti che arrivano a 6 milioni all'anno.

E' questo il quadro della povertà in Italia tracciato dal Rapporto della Caritas 2012 sulla Povertà.