«I bambini nati morti sono persone»

22 maggio 2013

In Germania li chiamavano “bambini delle stelle” (Sternenkinder), adesso potranno ricevere un nome e una sepoltura. Stiamo parlando dei bimbi nati morti e con un peso inferiore ai 500 grammi: per l'ordinamento tedesco praticamente non esistevano. Adesso una legge ha cambiato le cose, grazie alla battaglia di due coniugi, Barbara e Mario Martin, che hanno perso alla nascita tre figli, due dei quali Sternenkinder.

La loro storia è raccontata da La Stampa: il lancio di una petizione, la raccolta di firme, la legge finalmente approvata dal parlamento tedesco. Adesso i loro figli (la legge ha valore retroattivo) e tantissimi altri - in Germania sono circa 1.500 l'anno - verranno considerati come degli esseri umani: registrati con un nome all'ufficio di stato civile, con una regolare sepoltura. 

«Una vita umana non può essere definita in base ai grammi» ha commentato la signora Martin al momento dell'approvazione della legge.

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