Dietro front sulle staminali embrionali

Da iltimone.org, 6 settembre 2005
Il "mago dei figli in provetta", il ricercatore inglese Lord Robert Winston, ci ripensa: "Sulle possibilità terapeutiche delle cellule staminali embrionali abbiamo illuso i pazienti". Winston, diventato negli ultimi anni il simbolo stesso della ricerca scientifica (una sorta di Umberto Veronesi all'ennesima potenza), esaltato anche dai media italiani ai tempi del referendum sulla Legge 40, il combattente indomabile che annientava chiunque ponesse obiezioni etiche, ora ammette di aver propagandato fesserie.

Ecco cosa ha detto all'annuale congresso della British Association for the Advancement of Science, di cui è presidente, all'inizio di settembre: "Noi scienziati abbiamo spesso la tendenza a esagerare le possibili conseguenze positive della ricerca medica: negli ultimi tempi abbiamo parlato con eccessiva fiducia dei probabili benefici derivanti dalle cellule staminali. C'è anche da denunciare un fatto: spesso siamo stati complici dei politici, che per motivi elettorali tendono a fare promesse assurde sulle probabili conquiste della ricerca a breve scadenza. Ci troviamo ora davanti alla delusione dei pazienti, che credono di essere curati entro poco, con cure efficaci e indolori. Ma non è così. Dobbiamo essere molto cauti su alcune malattie, come l'Alzheimer, sulla quale non ci potranno essere prospettive terapeutiche importanti per molti anni".