Aborto. Una piaga ancora aperta ma calano gli abortisti negli Usa

di Stefano Grossi Gondi e Alessandro Cristofari, 5 giugno 2012

Mentre dall'Inghilterra i dati sull'aborto sono sempre più allarmanti, negli Stati Uniti continua a calare la percentuale di "pro-choice". Alcuni studi scientifici aprono d'altra parte nuovi squarci di conoscenza sulla vita nascente.

Allarme sociale per la prassi dell'aborto in Gran Bretagna
Il Daily Telegraph ha pubblicato i numeri del Ministero della Sanità britannico sulla pratica dell'aborto reiterato: il 36% delle ragazze che lo praticano vi arrivano per la seconda volta, e alcune arrivano a tre, quattro, addirittura sette volte. Questa percentuale è aumentata di due punti in un anno, ed è la crescita più grande mai registrata, a fronte di una diminuzione del numero di donne che abortiscono (nel 2010 sono state 38.269). Si tratta di una sconfitta nella strategia del governo britannico di ridurre il numero delle gravidanze indesiderate, e le cifre del Rapporto fanno pensare. Il ministro della Sanità Anne Milton auspica una diminuzione dell'aborto, in quanto fonte di traumi per le donne che lo praticano, e punta tutto su una maggiore informazione sui metodi contraccettivi. Il sospetto è che il vero problema sia invece al livello culturale.

Abortisti in calo negli Usa
Dall'altra parte dell'oceano arriva la notizia che negli Stati Uniti l'opinione pubblica si sta allontando dall'appoggio all'aborto legale. Un sondaggio Gallup dice che soltanto il 41% degli americani si definiscono "pro choice" (nel 2011 erano il 47%). I "pro life" sono al 50% (nel 2011 erano al 51%).

Il feto in sintonia con la mamma
Da Il Sussidiario riprendiamo la notizia che uno studio francese ha scoperto che il feto riconosce la voce della madre quando ancora è nel pancione, in virtù dell'attivazione della corteccia cerebrale temporale già alla trentesima settimana di gestazione. Uno studio svolto in Canada ha invece dimostrato che il battito del cuore del feto si accelera quando sente la voce della mamma e che sente ogni cosa: voci, sapori, odori. Questo mette in chiaro che il feto è davvero un bambino che reagisce, ricorda e impara proprio come un bambino già nato e che la vita è un continuum sin dal concepimento. La mamma entra in contatto col suo bambino prima della nascita.

La gravidanza come non si è mai vista

Un professore di Yale, Alexander Tsiaras, ha mostrato un video con immagini inedite relative ai nove mesi che vanno dal concepimento allo sviluppo di un feto, fino al momento della nascita, ricreati grazie a sofisticate tecniche di scansione. L'intera conferenza di Tsiaras è qui.
Nella visione di questo spettacolare filmato, si tenga presente che in Italia l'aborto può avvenire legalmente entro la 12a settimana, in Inghilterra entro la 24a.

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