Perché la gente crede all’oroscopo

di Tommaso Cardinale, 11 gennaio 2019

Moltissime persone consultano quotidianamente l’oroscopo corrispondente al proprio segno zodiacale. L’oroscopo è una branca dell’astrologia, ovvero l'ipotetica capacità di predire il futuro in base alla disposizione e all’osservazione delle stelle del firmamento.

In questo articolo spieghiamo perché le persone credono all'oroscopo, sebbene l’astrologia non sia una scienza ma semplicemente una specie illusione che fa leva su alcuni meccanismi noti della psiche umana.

Perché sembra che l’oroscopo funzioni

Molte persone credono all’oroscopo perché hanno la percezione che le predizioni siano spesso corrette: ma si tratta solo di una percezione. È stato dimostrato che un oroscopo favorevole ha un impatto positivo sulla creatività di un individuo che crede nell’oroscopo; viceversa, un oroscopo negativo avrà un impatto negativo su alcuni aspetti della vita di individuo.

Ma è il credere nell’oroscopo che favorisce alcune possibilità di interpretazioni delle vicende personali: non l’oroscopo in sé. Non c’è relazione tra l’evento predetto e la sua realizzazione. C’è una relazione tra l’evento predetto e la persona che ha letto questa previsione, che sarà più propensa a vedere quella previsione o parte di essa realizzata nella propria vita. Inoltre per un semplice calcolo probabilistico ogni oroscopo di ogni segno zodiacale pretende di predire il futuro di 1/12 dell'umanità. Quindi per probabilità matematica e mantenendo un tono generale con qualcuno deve prenderci per forza.

Poter prevedere il futuro in base alla posizione degli astri non ha nulla di scientifico, e allora perché molta gente crede all’oroscopo? Perché credere all’oroscopo è un modo per auto-affermarsi e per affrontare con più convinzione le avversità della vita. La generalità delle proposizioni presenti negli oroscopi incontra il bisogno di sapere che si possono superare gli ostacoli che si presenteranno lungo la giornata.

Frasi generiche e effetto placebo

Ciò è stato dimostrato con un celebre esperimento del 1949, portato avanti da Bertram Forer, che ha sottoposto a un gruppo di studenti un questionario sulla propria personalità. Una settimana dopo ha restituito agli studenti dei ritratti psicologici delle loro personalità, sotto forma di alcune sintetiche enunciazioni prese proprio da alcuni libri di astrologia.

Frasi come: “Hai molto bisogno che le persone ti ammirino”, “Il tuo sviluppo sessuale ti ha dato qualche problema” o “Spesso ti capita di avere dubbi sulla cosa migliore da scegliere” restituivano, a detta di coloro che avevano partecipato al questionario, un ritratto verosimile delle loro personalità. Ma nessuno dei 39 studenti era al corrente del fatto che i ritratti psicologici restituiti erano gli stessi per ciascuno.

Il meccanismo che rende “convincenti” gli oroscopi è esattamente lo stesso: descrizioni generali che fanno leva sull’effetto placebo e il desiderio di auto-affermazione.

Un testo molto ricco che spiega approfonditamente la differenza tra astronomia e astrologia e come si sono sviluppate attraverso i secoli è Modern Astrology: a Critique.
 
Se ti è piaciuto l'articolo condividilo su Facebook  e  Twitter, sostieni Documentazione.info
Tags: