Nel calo demografico le ragioni della crisi Usa

di Stefano Grossi Gondi, 22 febbraio 2013

L'allarme è lanciato dal Wall Street Journal: gli Stati Uniti non devono temere la crisi economica, il debito pubblico che sale. Quelli sono sintomi, il tarlo che porta al declino è nel crollo demografico. Il tasso di fertilità delle donne statunitensi è 1,93 bambini per donna, al di sotto della quota di 2,1 che rappresenta il tasso di stabilità della popolazione.

Il Wall Street Journal analizza le conseguenze di questo processo declinante: la popolazione sta invecchiando e questo fenomeno si paga sul piano economico; una società con poche nascite non è incentivata all'innovazione e agli investimenti, non è in grado di sostenere programmi di sicurezza sociale perché non ci sono abbastanza lavoratori per sostenere i pensionati.

Intere generazioni negli Stati Uniti sono state indottrinate sui pericoli della sovrappopolazione. Fu un errore - sostiene l'articolista  del  Wall Street Journal - innanzitutto perché quella crescita andrà ad esaurirsi entro una sessantina d'anni e poi perché una società in crescita porta sviluppo alla innovazione e alla migliore conservazione dell'ambiente.

La situazione demografica negli Usa non è ancora grave come in Giappone o in Europa, dove il tasso di fertilità è intorno a 1,5 (in Italia 1,4 ndr) ma ciò è dovuto principalmente all'immigrazione. In prospettiva però - osserva il Wall Street Journal - tale risorsa verrà a mancare. Anche nei paesi del Sud America, tradizionali fornitori di nuovi cittadini Usa,  il calo demografico sta lasciando il segno. In Messico dal 1970 ad oggi la nascita di figli è calata del 72% e ormai quasi nessuno emigra negli States. E poi la popolazione latinoamericana fa mediamente più figli (2,35 per donna, contro la media Usa di 1,93) anche se pure loro sono in calo.

Si tratta evidentemente di un problema che riguarda il mondo intero, e della prospettiva di crescita zero abbiamo già parlato recentemente. 

La soluzione per superare la crisi che attende l'America? Il Wall Street Journal non ha dubbi, occorre mettere in atto politiche a favore della natalità, secondo un semplice principio: il Governo non può convincere gli Americani ad avere i figli che non vogliono, ma li può aiutare ad avere quelli che vogliono. Ecco quindi qualche misura da prendere: la riduzione delle tasse per chi ha figli, la riduzione dei costi per l'educazione, la maggiore diffusione del telelavoro, il miglioramento dei trasporti.

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