Il numero di cristiani perseguitati nel mondo

di Redazione, 10 dicembre 2018
In tutto il mondo il numero di cristiani perseguitati è 300 milioni, un cristiano ogni sette. È quanto emerge dall'edizione 2018 del Rapporto sulla libertà religiosa di Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS).
 
Nel report sono 38 i paesi del mondo in cui si rilevano violazioni della libertà religiosa di livello grave o estremo. Nel report si distingue tra discriminazione e persecuzione vera e propria.

Il numero dei paesi nel mondo in cui i cristiani sono perseguitti è 21: Afghanistan, Arabia Saudita, Bangladesh, Birmania, Cina, Corea del Nord, Eritrea, India, Indonesia, Iraq, Libia, Niger, Nigeria, Pakistan, Palestina, Siria, Somalia, Sudan, Turkmenistan, Uzbekistan e Yemen.
 
Questi invece sono i 17 paesi in cui i cristiani sono "soltanto" discriminati: Algeria, Azerbaigian, Bhutan, Brunei, Egitto, Federazione Russa, Iran, Kazakistan, Kirghizistan, Laos, Maldive, Mauritania, Qatar, Tagikistan, Turchia, Ucraina e Vietnam.
 
Secondo il report di ACS, il 61% della popolazione mondiale vive in un paese in cui la libertà religiosa non viene rispettata.

Può essere interessante notare che in alcuni di questi paesi nei quali la libertà religiosa è in pericolo si pratichi ancora oggi la schiavitù, come abbiamo riportato in questo articolo.
 
Un numero così alto di persone perseguitate a causa della loro fede è dovuto anche, secondo il rapporto, al diffondersi di ideologie politiche ultranazionaliste che trovano nelle minoranze (etniche o religiose) un facile capro espiatorio. L'esempio più evidente di questo tipo di nazionalismo è l'India, dove nel 2017 sono stati compiuti 736 attacchi contro i cristiani, in netto aumento rispetto ai 358 del 2016
 
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