Donne e natalità: dati drammatici dall'Asia

di Stefano Grossi Gondi, 4 febbraio 2015

Al mondo, e in particolare all'Asia, mancano le donne: sono sessanta milioni in meno rispetto agli uomini. Più o meno la popolazione dell'Italia, come fa notare il Corriere della Sera commentando i dati della Banca mondiale.

La chiamano "voragine demografica”, determinata dalla scelta di abortire i feti di sesso femminile e di trascurare la cura delle bambine. Un fenomeno quantificato in 100 milioni di donne: come togliere la parte femminile a paesi come Italia, Francia e Germania. Si arriva al saldo finale di 60 milioni mettendo insieme tutte le fasce d'età. 

È l'Asia il continente dove si è creata questa voragine: in Cina gli uomini in eccesso sono 50 milioni, in India 43 milioni. I sociologi stanno studiando la "sindrome da scapolone” che si sta sviluppando in questi paesi e che è indubbiamente un problema sociale.

I dati dicono che in natura nascono in media 105 maschi per 100 femmine, un dislivello ampiamente equilibrato dal fatto che le donne sono più longeve degli uomini. E infatti nel mondo 81 paesi hanno una maggioranza di donne, 37 paesi hanno una maggioranza di uomini (però schiacciante, come abbiamo visto), 75 paesi sono sostanzialmente in parità (dati Quartz relativi al 2013).