Aborto negato in 23 ospedali: era tutto falso

di Raffaele Buscemi, 8 maggio 2017

Era falso il caso di una donna padovana di 41 anni che aveva denunciato nel marzo scorso di essere stata respinta da 23 ospedali del Nordest per riuscire ad abortire. Lo rende noto l'assessore veneto alla sanità Luca Coletto. "Era tutto falso - spiega - perchè la verità svelata dai magistrati è tutt'altra: il 15 dicembre 2015 fu richiesta la prestazione; il 23 dicembre fu fatta la visita; il 12 gennaio fu effettuato l'aborto. Tutto in 28 giorni, abbondantemente entro tutti i limiti di tempo del mondo. Altro che odissea. L'odissea l'hanno vissuta operatori e sanitari sbattuti in prima pagina come dei mostri". 

A raccontare la storia era stata proprio la donna, madre di due figli, che si era rivolta al sindacato dopo che, a suo dire, le era stato opposto un diniego all'intervento di interruzione della gravidanza. A suo dire gli era state negata la possibilità di abortire "nei modi più disparati: non ce la facciamo, siamo già al limite, non riusciamo a stare nei tempi, ci sono le vacanze, sono tutti obiettori". Il magistrato ha verificato che non fosse vera nessuna delle affermazioni riportata dalla donna e dal suo legale alle varie testate nazionali che poi avevano usato la storia di fantasia per attaccare, come abitudine, la legge 194. 

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